La perla.. pura, rara e preziosa. Le perle di cultura di acqua dolce hanno spesso delle forme barocche, ammaccate, a grano di riso dal bianco più candido fino al  colore argilloso derivante dal tipo di coltivazione. Le perle coltivate nelle acque nel mare del Giappone sono prodotte dal mollusco chiamato Akoya dai leggeri riflessi che vanno dal color crema al rosa o dal classico bianco al color argento.

La produzione di perle coltivate in acqua di mare è sempre realizzata con l'inserimento di un frammento di tessuto epiteliale vivo e di un nucleo.In acqua dolce, per contro, sono sufficienti dei minuscoli pezzi di mantello per provocare la nascita di perle fino a 8 mm.

La scelta del genere e della la specie dell'ostrica è determinante per il colore delle perle che ne deriveranno, in quanto il colore e la tonalità deriva da essa. In una sola ostrica vengono inseriti da venti a trenta minuscole porzioni di mantello. Si obbliga così l'ostrica a generare delle sacche perlifere dentro le quali viene spontaneamente secreto il "nacre" (sostanza perlifera). Questo processo è identico a quello che dà origine alle perle naturali. Effettuato l'inserimento del tessuto epiteliale le ostriche vengono piazzate in gabbie speciali che sono sospese a delle zattere ormeggiate in acque protette. Dopo quattro, sei settimane, nel corso di un primo controllo, vengono eliminate le ostriche che non hanno superaro l'intervento e le restanti vengono rimesse nelle gabbie e fissate a due o tre metri di profondità. Al contrario delle ostriche Akoya, che richiedono una pulizia mensile,le ostriche di acqua dolce non richiedono nessun intervento.

Dopo tre anni le ostriche misurano circa 15 cm. di lunghezza e sono pronte alla prima raccolta. Si può sperare a questo punto di trovare dentro ad ognuna dalle venti alle trenta perle rotonde i in forma di grani oppure di forma irregolare che in questo caso saranno molto meno numerose. Ogni perla viene delicatamente estratta dalla sua piccola sacca individuale, viene pulita dalle impurità e dal muco con acqua salata, successivamente asciugata e lucidata. A differenza delle perle di acqua marina, le sacche che hanno generato si richiudono immediatamente continuando a produrre sostanza perlifera. Dopo altri tre anni sono pronte per la seconda raccolta, ma in genere la produzione sarà inferiore alla prima; generalmente più piatte ma con un colore ed un'iride decisamente superiore.